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Bella Ciao

| musica | storia | percorso 01 |

Storia, memoria collettiva e lessico di un canto diventato un simbolo, dalla Resistenza partigiana alle piazze di tutto il mondo.

01 Notare

Prima di sapere di cosa esattamente parla questo percorso, ascolta per 20/30 secondi e lascia che siano le sensazioni a guidarti.

Fonte brano: Wikipedia (dominio pubblico)

Prime impressioni

Riconosci questa melodia?
Che tipo di musica ti sembra? Allegra, triste, solenne?
Se la conosci, ti ricordi le parole? Vuoi provare a cantarla?

Qui non è necessario scrivere, sono le tue impressioni personali.

[Testo nel riquadro: Riconosci questa melodia? Che tipo di musica ti sembra? Allegra, triste, solenne? Se la conosci, ti ricordi le parole? Vuoi provare a cantarla? Qui non è necessario scrivere, sono le tue impressioni personali.]


02 Scoprire

Ascoltare (e cantare)
La canzone è Bella Ciao ed è diventata un simbolo di lotta per la libertà, cantata in piazze e manifestazioni in tutto il mondo. Ne esistono diverse versioni con piccole differenze.
Puoi ascoltare questa versione con il testo.

Fonte brano: https://www.youtube.com/watch?v=05rFVfZN5_8

Leggere

Bella Ciao nasce come canzone popolare e solo nel dopoguerra viene riscoperta, reinterpretata e diventa l’inno della Resistenza italiana.
Le parole sono semplici, ascoltandola si capisce subito che è la storia di un ragazzo che saluta la sua amata per unirsi ai partigiani e combattere contro l’invasore.
L’inizio della canzone, Una mattina mi sono alzato, indica un risveglio anche della coscienza: l’invasore è arrivato, e chi canta sceglie di partire, di resistere, sapendo che potrebbe non tornare.
La stessa semplicità la troviamo nel ritornello ripetitivo o bella ciao bella ciao
bella ciao ciao ciao
, pensato per spingere le persone a cantare insieme.
In televisione fu cantata per la prima volta nel 1963 da Giorgio Gaber nella trasmissione Canzoniere minimo, in una versione censurata senza l’ultima strofa: “Questo è il fiore del partigiano morto per la libertà”. Due anni dopo, nel 1965, fu pubblicata in 45 giri sempre da Gaber. Puoi trovarla su Internet.

Cercare altre canzoni oltre Bella Ciao
Durante la Resistenza Bella Ciao non era la canzone cantata dai partigiani, che invece era Fischia il vento, l’inno ufficiale delle Brigate partigiane Garibaldi. Bella Ciao fu scelta perché, a differenza di Fischia il vento, non conteneva riferimenti ai valori del comunismo e poteva essere un simbolo di riunione delle diverse anime della Resistenza, compresa quella cattolica.
Oltre a Bella Ciao e Fischia il vento, puoi cercare e ascoltare Pietà l’è morta e Siamo i ribelli della montagna (di tutte ne esiste anche una rivisitazione del gruppo Modena City Ramblers).

Vocabolario
la Resistenza (italiana)
Il movimento di opposizione e di lotta armata che durante la seconda guerra mondiale lottò contro nazisti e fascisti.
svegliarsi
Passare dal sonno alla veglia, nella canzone indica anche una presa di coscienza.

la partigiana / il partigiano
Chi appartiene al movimento di Resistenza.
seppellire
Mettere un corpo sotto terra, dargli sepoltura.
La forma tronca usata è “seppellir”.
l’invasore
Chi occupa con la forza un territorio.
La forma tronca usata è “l’invasor”.
sentirsi di morire
Avere la sensazione, la premonizione di poter morire.
La forma tronca usata è “mi sento di morir”.
Approfondimento grammaticale: Il troncamento (poetico)

03 Immaginare

Usa la fantasia

Nella canzone si parla di un fiore senza identificarlo, ma per tradizione, il fiore simbolo della Resistenza è il papavero rosso.

Secondo te, per quale motivo il papavero rosso è il simbolo della Resistenza italiana?
Non c’è una risposta giusta: puoi scrivere le tue idee nei COMMENTI in basso.

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04 Fare

Bella Ciao non è l’unico canto che ha attraversato confini per diventare simbolo di lotta. Ogni cultura ha canzoni che parlano di libertà, lotta, memoria collettiva.

Scegli una canzone della tua cultura o della tua lingua che parla di libertà, resistenza o cambiamento. Scrivi un breve testo o prepara una presentazione (audio o video) di 2 minuti: racconta la storia della canzone, perché è importante e cosa significa per te.

Puoi pubblicare la tua presentazione nei COMMENTI in basso — è uno spazio aperto, pensato per il confronto.

[Testo nel riquadro: Scegli una canzone della tua cultura o della tua lingua che parla di libertà, resistenza o cambiamento. Scrivi un breve testo o prepara una presentazione (audio o video) di 2 minuti: racconta la storia della canzone, perché è importante e cosa significa per te. Puoi pubblicare la tua presentazione nei COMMENTI in basso — è uno spazio aperto, pensato per il confronto.]


05 Approfondire

Da qualche anno è stato creato il sito web Noi Partigiani per raccogliere le testimonianze dirette delle protagoniste e dei protagonisti della lotta di Liberazione, dove puoi guardare centinaia di interviste.
Il progetto è iniziato nel 2019 su iniziativa dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) con l’obiettivo di raccogliere il più ampio numero possibile di testimonianze. Si tratta di un lavoro reso ancora più urgente e prezioso dalla scomparsa progressiva di quella generazione. Su questo aspetto puoi leggere un articolo di Il Post (Lo sforzo per intervistare partigiani e partigiane prima che muoiano.)


06 Una riflessione

Non c’è un esercizio da consegnare qui. È solo uno spazio per fermarsi un momento, prima di continuare la giornata.

Cosa ti porti a casa da questo percorso?
C’è stata un’attività difficile, troppo facile o poco chiara?
Hai qualche suggerimento da darci?


Puoi scrivere un commento nello spazio qui sotto, usando la lingua che preferisci.

[Testo nel riquadro: Cosa ti porti a casa da questo percorso? C’è stata un’attività difficile, troppo facile o poco chiara? Hai qualche suggerimento da darci? Puoi scrivere un commento nello spazio qui sotto, usando la lingua che preferisci.]


Commenti

Questo è il canale del percorso: scrivi qui i tuoi pensieri, le risposte agli esercizi, o le tue riflessioni — anche su una singola attività. Il tuo primo commento sarà approvato manualmente, poi potrai continuare a commentare senza aspettare.

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3 risposte a “Bella Ciao”

  1. Avatar Una mattina

    Questo è un commento di prova 🙂

  2. Avatar FABIO
    FABIO

    Una lezione davvero interessante!!

    1. Avatar Jamila