In questa sezione puoi trovare argomenti di grammatica che spesso non sono approfonditi dai testi di grammatica, spiegati in brevi schede.

Troncamento poetico

Nel testo di Bella Ciao avrai notato parole come invasor, morir, fior, senza l’ultima vocale rispetto a invasore, morire, fiore. (continua)

Si chiama troncamento (o apocope): la caduta dell’ultima vocale (o sillaba) di una parola.
Nella poesia e nelle canzoni si usa spesso per motivi di ritmo o di rima.
Ma il troncamento non è solo “poetico”: lo usiamo anche nell’italiano di tutti i giorni, soprattutto con i verbi fare (far vedere, far sapere, far finta), dare (dar vita), stare (star bene, star fermo), avere (aver bisogno, aver fatto), sapere (saper fare, saper vivere), potere (poter dire, poter andare), volere (voler bene, voler dire), dovere (dover fare, dover andare).
Accanto a queste espressioni con troncamento facoltativo, ci sono i casi di troncamento obbligatorio: un bel fiore, un buon amico, quel libro, nessun problema, alcun problema, signor Rossi, dottor Verdi, ingegner Bianchi, San Francesco.