Uno spazio online sicuro per imparare l’italiano, costruito insieme.

Costruito con e per chi si riconosce in un approccio antirazzista, femminista e intersezionale.

A
Livello intermedio
Il punto in cui si smette di sopravvivere con le basi e si comincia a voler dire ciò che si pensa davvero.
Le risorse, naturalmente, possono essere usufruite anche dai livelli avanzati.
B
Costruito insieme
Contenuti e attività nascono dal confronto diretto con chi studia, non da un programma deciso a tavolino.
C
Argomenti alternativi
Niente Italia da cartolina: si parla di movimenti sociali, di corpi, di lavoro, di città reali.
D
Un viaggio personale
Ogni percorso linguistico è anche un percorso identitario: qui c’è spazio per raccontarlo, non solo per farlo in silenzio.

L’approccio è orientato all’azione: la lingua si allena dentro compiti reali, scrivere un messaggio, discutere un significato, raccontare un episodio, non con esercizi isolati di grammatica. È un metodo task-based ed esperienziale: si impara facendo cose con l’italiano, in un ambiente sicuro.

01 Flessibile
Ogni percorso è fatto di tappe che puoi comporre liberamente, nei contenuti e nei tempi: un viaggio personale, non un programma fisso.
02 Attivo
I percorsi partono da compiti reali (scrivere un’email, preparare una presentazione, partecipare a un dibattito) perché si impara meglio facendo. C’è sempre un canale aperto per dubbi, domande e per condividere le attività svolte.
03 Interessante
Si impara più facilmente ciò che interessa davvero: i percorsi parlano di potere, razza, genere, classe, colonialismo, ma anche di amicizia, amore, scelte di vita, portando storie di donne, migranti, lavoratori, soggetti spesso lasciati ai margini.
04 Partecipativo
I percorsi si discutono insieme, e c’è sempre spazio per proporne di nuovi. Le risorse sono gratuite, pensate per l’autoformazione, e costruite insieme a chi le usa.

Studentesse e studenti

Chi studia l’italiano da adulto e riconosce in questo spazio un approccio che gli altri ambienti non offrono.

Insegnanti

Chi vuole sperimentare pratiche partecipative e mettere in discussione i propri materiali abituali.

Organizzazioni del terzo settore

Realtà culturali, sociali e politiche italiane disposte a collaborare con le proprie competenze e risorse.

Il progetto privilegia risorse esterne rilasciate con licenze aperte (Creative Commons).

Le organizzazioni che collaborano restano libere di scegliere la licenza più adatta ai propri materiali.

I contenuti originali del sito sono rilasciati con licenza CC BY-SA

Abbiamo scelto Atkinson Hyperlegible, un font ad accesso libero pensato per la leggibilità, perché anche il modo in cui il testo si legge è parte di uno spazio accogliente.